
DESCRIZIONE DEL LABORATORIO
Tuttattori parte da un presupposto semplice: tutti siamo già attori.
Il teatro può quindi diventare uno spazio in cui giocare e sviluppare consapevolmente questa capacità, mettendo da parte per qualche ora il quotidiano e concederci intenzionalmente la libertà di essere qualcun altro.
Tuttatori è un luogo dove esagerare, inventare, sbagliare e mettersi in ridicolo senza preoccuparci troppo di come appariamo. Questo uso del “gioco teatrale” unito a esercizi di corpo, voce, improvvisazione, ascolto, movimento e presenza scenica, ci permetteranno di creare una nuova relazione con lo spazio e con gli altri: ci insegneranno a stare in scena.
Non serve saper recitare e non serve avere esperienza. Serve la voglia di giocare. Il laboratorio vuole infatti costruire uno spazio libero dal giudizio, in cui anche ciò che normalmente cerchiamo di evitare – l’imbarazzo, l’errore, il ridicolo, il “non so cosa fare” – possa diventare parte di un processo funzionale e creativo.
Tuttattori è quindi un percorso per acquisire strumenti teatrali, ma anche per riappropriarsi dello spazio, del corpo, della voce e delle proprie maschere. Un’occasione per uscire, almeno per qualche ora, dalle regole del quotidiano e scoprire cosa succede quando smettiamo di preoccuparci di essere credibili e iniziamo semplicemente a essere presenti.
OBIETTIVI DEL LABORATORIO
Abbracciare la ridicolezza.
Imparare a stare in scena senza aver paura di essere ridicoli, lasciando andare il giudizio e scoprendo che il disagio può diventare un ottimo trampolino.
Scoprire come anche il tuo alluce può essere creativo.
Esplorare il corpo come strumento espressivo, imparando a usare movimento, postura, gesti e presenza per comunicare con anche la più piccola parte di esso.
Occupare lo spazio senza chiedere permesso.
Allenare l’ascolto attivo, la presenza e la relazione con gli altri, imparando a percepire quello che succede intorno a noi e a reagire senza aspettare sempre che qualcuno ci dica cosa fare.
Trasformare un errore in un’occasione.
Avvicinarsi all’improvvisazione come pratica di libertà e ascolto: accettare l’imprevisto, lasciarsi sorprendere e trasformare quello che non era previsto in materiale scenico.
Urlare con metodo.
Sviluppare una maggiore consapevolezza e padronanza della voce, lavorando su respirazione, articolazione, volume, intenzione e possibilità espressive.
Tum cia tutum tum cia.
Allenare il ritmo scenico, imparando a riconoscere tempi, pause, ripetizioni, accelerazioni e silenzi e a usarli per costruire una presenza più efficace.
Naturalemnte, tutte queste abilità verranno messe in campo durante la restituzione finale!
Tu
INFORMAZIONI PRATICHE
Il laboratorio si sviluppa in 24 incontri da 2 ore, per un totale di 48 ore di attività, e sarà condotto da cinque insegnanti, con competenze e sensibilità differenti. La presenza di più docenti permetterà di incontrare approcci diversi al lavoro teatrale, mantenendo una struttura pedagogica e un percorso condiviso.
Gli incontri alterneranno esercizi individuali, a coppie e di gruppo, lavorando progressivamente su corpo, voce, spazio, ascolto, improvvisazione, relazione e costruzione della scena. Il percorso sarà prevalentemente pratico e non richiederà alcuna preparazione teatrale precedente.
Giorni: tutti i martedì
Orario: 20.00-22:00
Durata: dal 13/10/2026 al 13/04/2027
Luogo: Ippoluogo, via Collegio di Spagna 7, 40123, Bologna (BO)
Docenti: Federico Dall’Ara, Nicolò Sivieri, Pasquale Caramia, Riccardo Quarta, Tommaso Grassano.
Costi: 35€/mese (ogni 4 incontri); La prima lezione è gratuita! Per chi deciderà di iscriversi a tutto il percorso, è previsto un pagamento in unica soluzione scontata di 190€. Per partecipare è necessario essere in possesso di una tessera ARCI in corso di validità, è possibile tesserarsi presso il circolo Ippogogo al costo di 15€.
ISCRIZIONI
Se avete dubbi o domande, contattateci!
compagniaganimede@gmail.com
Pasquale: +39 338 924 3522
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